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Robot allegro che fa le bolle di sapone

Un robot giocattolo sorridente solleva un anello per fare le bolle e guarda tre bolle rotonde salire accanto a un fiore del giardino.

Un robot giocattolo allegro con un’antenna tiene un anello per le bolle e un flaconcino, mentre tre bolle di sapone fluttuano accanto a un fiore.
Robot allegro che fa le bolle di sapone
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Formato A4 (verticale), contorni neri su sfondo bianco · per casa e scuola

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Un piccolo robot gioca con le bolle

Il robot ha la testa quadrata con gli angoli arrotondati, una corta antenna con una pallina in cima e bulloni rotondi ai lati. Due grandi occhi lucidi si trovano sopra un’ampia bocca sorridente. Sul torace squadrato c’è un pannello con un grande cerchio al centro. Braccia e gambe sono formate da segmenti ad anelli con strisce, mentre le mani ricordano morbide manopole. Una mano solleva una bacchetta con un anello; l’altra stringe un flaconcino di liquido per bolle con tappo a vite. Nell’aria fluttuano tre bolle di dimensioni diverse, ciascuna con un riflesso curvo. Nell’angolo in basso cresce un solo fiore, su uno stelo con foglie.

Da dove vengono i robot e perché le bolle sono rotonde

La parola robot comparve per la prima volta nell’opera teatrale R.U.R. del 1920, scritta dall’autore ceco Karel Čapek. A suggerirla fu suo fratello Josef, che si ispirò alla parola ceca robota, cioè lavoro forzato. Nell’opera, i robot erano lavoratori artificiali costruiti in fabbrica. Il termine si diffuse presto in molte lingue.

Anche le bolle di sapone hanno una spiegazione scientifica. La sottile pellicola saponata tende a contrarsi il più possibile. La sfera racchiude la maggiore quantità d’aria nella superficie più piccola: ecco perché le bolle che fluttuano liberamente sono rotonde. I riflessi iridescenti nascono quando la luce si riflette sia sulla superficie interna sia su quella esterna della pellicola e le due riflessioni si sovrappongono.

Colori naturali per la scena con il robot

  • Corpo del robot: argento metallizzato, azzurro o arancione mandarino
  • Pallina dell’antenna e cerchio sul torace: rosso acceso o giallo limone
  • Strisce di braccia e gambe: grigio e blu alternati
  • Bolle: tocchi leggeri di rosa, blu e verde per riflessi arcobaleno
  • Flaconcino per le bolle: verde acqua chiaro con tappo bianco
  • Fiore: petali rosa o gialli su uno stelo verde
Domande e risposte

Domande frequenti

Perché le bolle di sapone sono rotonde?
La pellicola saponata si contrae fino a occupare la superficie più piccola possibile, e la sfera è la forma che racchiude l’aria con la minore superficie.
Chi ha usato per primo la parola robot?
Lo scrittore ceco Karel Čapek la usò nell’opera teatrale R.U.R. del 1920. La parola deriva da robota, che significa lavoro forzato, e gli fu suggerita dal fratello Josef.
Da cosa dipendono i colori dell’arcobaleno sulle bolle?
La luce si riflette sui due lati della sottilissima pellicola. Le due riflessioni si combinano e creano vortici di colore che cambiano man mano che la pellicola si assottiglia.
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